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Quale è la tua temperatura corporea?

Scritto da Alessandra Grifoni

On 24/06/2020

Nell’ultimo articolo accennavo al monitoraggio della temperatura corporea come strumento per tenere traccia dell’ andamento degli ormoni del ciclo nella donna.
Infatti, la t . basale sale e scende in base alla fase del ciclo e, grazie ad essa, è possibile capire se c’è stata ovulazione o meno, ad esempio.

MA:

la temperatrura corporea è uno strumento di monitoraggio anche dell’attività di altri ormoni e dell’attività metabolica del nostro corpo!

Quanti di voi hanno la temperatura sotto 36 gradi e pensano che sia solo una loro caratteristica?

“E’ così da sempre”.

Quanti di voi hanno sempre mani e piedi freddi? (specialmente le donne).

Esiste un vero e proprio test diagnostico che si chiamata Test della temperatura basale di Barnes. Consiste nella misurazione per 3 mattine di fila della temperatura corporea (nelle donne in età fertile il 2, 3 e 4 giorno dall’inizio delle mestruazioni).

I valori normali della temperatura così misurata dovrebbero essere fra i 36,5°C e i 36,8°C. Valori inferiori sono suggestivi di un ipotiroidismo, e più questi valori sono bassi più questa possibilità aumenta.

👉 Non vuol dire che si tratta di ipotiroidismo franco (!!) perchè i valori legati alla tiroide nelle analisi del sangue possono essere nei range, MA è un valore che, se associato a sintomi che rientrano nel ventaglio di quelli provocati dall’ ipotiroidismo, può darci un’idea dell’ attività della nostra tiroide.

Quali sono questi sintomi? stanchezza, debolezza, ritenzione di liquidi, difficoltà a concentrarsi, nella donna problemi del ciclo, umore malinconico, estremità fredde, bocca asciutta, spesso stipsi.

👉 Da cosa può essere causato il “mal funzionamento” della tiroide?

✔️ sovrappeso e steatosi epatica, ma anche un affaticamento del fegato (farmaci, ormoni della carne, conservanti…)
✔️ scarsa massa muscolare
✔️ restrizione di carboidrati o di calorie per periodo prolungato
✔️ stress

Insomma, non trascuriamo i segnali del corpo! 

Di Alessandra Grifoni

Cresciuta in una famiglia molto attenta alla qualità del cibo e al benessere fisico, da sempre coltivo un interesse per la nutrizione. Il concetto di prevenzione e l’importanza di preservare la propria salute sono diventati da subito pilastri del mio modo di vivere. Ad oggi sono iscritta all’albo professionale dei Biologi e lavoro come Biologa nutrizionista a Firenze, in qualità di libero professionista.

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